Shopify
E' l'ultimo nato tra le piattaforma ecommerce ma si sta affermando molto rapidamente grazie ad un modello di business completamente diverso. Shopify infatti è un SaaS (Software as a Service) ovvero non può essere scaricato e installato sul proprio server come una normale applicazione web, ma viene fornito già pronto dal sito Shopify. Ciò che sembra una limitazione è invece il punto di forza di questo software, infatti tutti i problemi connessi alla manutenzione del software, alla privacy, alla sicurezza e alle prestazioni sono demandati al team di Shopify, mentre al merchant non resta che organizzare il proprio sito e... vendere!
Analizziamo in dettaglio i pro e i contro di Shopify
Pro
- Costo entry level molto basso, 21Euro al mese e sei online
- Supporto tecnico personalizzato
- Rapidità nella realizzazione del sito
- Gateway di pagamento preinstallati
- No hosting
- Backend intuitivo
- Velocità nel checkout che lo rende quello con maggiori conversioni al mondo
Contro
- Commissioni sul venduto che vanno dallo 1.6% al 2%
- Mancano i principali Gateway di pagamento Italiani (anche se molti sono già disponibili)
In sintesi a chi conviene shopify e a chi non conviene a nostro modesto parere.
Shopify è sicuramente conveniente per chi inizia ora la propria attività su internet, ha discreti margini di guadagno, deve presentare i propri prodotti in maniera accattivante ed usare blog e social per costruire un'identità aziendale riconoscibile. Consente un ritorno quasi immediato sull'investimento e permette di crescere molto velocemente on line.
Non conviene invece a chi ha già una storia su internet e proviene da altre piattaforme fortemente integrate nei processi aziendali, per esempio con gestionali o software per l'evasione degli ordini, il cosiddetto Fulfillment.
Shopify è abbastanza integrato con i marketplace come Ebay ed Amazon, ma la sua vocazione principale rimangono i social.